In Domus de Luna il cambiamento è parte integrante della filosofia di intervento e sviluppo. Qualcuno diceva che negli stessi fiumi scendiamo e non scendiamo, che lo stesso fiume non è mai lo stesso. Così scorrono anche le difficoltà, i momenti complessi e gli errori. Resta a noi la possibilità di trasformarli in esperienza e cambiamento. Renderli parte del sistema, prepararsi prima per imparare poi. E migliorare sempre.
Questo non è solo il bilancio sui numeri dello scorso anno. Per raccontare il 2025 i numeri non basterebbero. È stato infatti un anno impegnativo. Sono cresciuti gli interventi Domus, ormai superati i 7 milioni di euro di investimento tra le diverse attività, oltre 200 operatori al lavoro, altrettanti e più volontari, migliaia di beneficiari, piccoli e meno piccoli.
Una crescita che ha portato cambiamento, che ci permette di guardare al futuro con grande serenità e fiducia. Abbiamo garantito presenza e continuità, mettendo
sempre al centro le persone e le relazioni. Soprattutto chi ha bisogno, chi è più fragile.
Abbiamo operato con responsabilità e con serietà, mantenendo aperti servizi, opportunità e percorsi. Per chi ha diritto ad un futuro diverso, per coloro che vogliono autonomia e meritano riscatto.
La crescita ha reso necessario fermarsi e osservare, riorganizzare e rafforzare. Così ora affrontiamo gli anni che vengono con più struttura, ricerca di ancora maggiore
chiarezza e partecipazione.
Da qui penso possa prendere forma una Domus più solida, più consapevole, più affidabile. Una Domus che è capace di dare speranza e certezza a chi accoglie e a chi lavora. Che continua a costruire insieme, attraverso maggiore condivisione e grande responsabilità.
Così quest’anno il percorso di sviluppo è proseguito, accompagnando l’incremento delle attività con una maggiore attenzione alla qualità degli interventi. Cercando di trasformare i limiti in opportunità di miglioramento.
In tutti gli ambiti diversi e complementari in cui Domus opera direttamente con la fondazione e in accordo con le organizzazioni che sono parte del modello.
Accogliendo bambini, ragazzi e madri nelle Comunità, lavorando alla prevenzione del disagio e al recupero dell’errore con percorsi educativi e di riscatto, utilizzando arte, musica e sport come strumenti di relazione. Promuovendo centinaia di occasioni di lavoro e inclusione con Buoni e Cattivi, nell’Oasi del Cervo e della Luna e con la Fattoria Molto Sociale, sostenendo chi è diverso e merita rispetto e autonomia.
Accanto a queste attività fondative cresce la Polisportiva Popolare, si trasforma l’organizzazione di volontariato in realtà di Protezione Civile, nasce un Consorzio che si sta strutturando per rafforzare capacità organizzativa ed efficienza (di tutti, per lavorare meglio insieme, veramente in rete). Perché lo sviluppo comporta responsabilità maggiore e richiede attenzione continua all’uso delle risorse.
Significa saper migliorare, consolidare, costruire basi più stabili. In questo senso Domus de Luna può essere vista come un fiume, che mantiene la propria identità pur trasformandosi nel tempo, accettando il cambiamento ed usandolo per migliorare. Un fiume che ha bisogno di cura, che oggi possiede argini ancora più solidi e una direzione
più chiara e partecipata.
Il 2025 è stato un passaggio utile, un tempo dedicato al rafforzamento, alla stabilizzazione e alla definizione di un equilibrio più solido. Senza eccessi, innovando con
responsabilità, guardando sempre la luna ma senza dimenticare di tenere i piedi per terra.