Oasi del Cervo e della Luna, Riserva WWF di Monte Arcosu

Nel nome, la sintesi di un progetto di gestione integrata, tra ambiente e sociale 

Con l’Oasi del Cervo e della Luna si coniugano valori e risorse del WWF e della Fondazione Domus de Luna in un progetto di tutela e di cambiamento che ha obiettivi diversi tra loro, ma comuni alle due organizzazioni fondatrici.

 

Da un lato, il grande lavoro di conservazione svolto dal WWF a tutela della biodiversit? e del territorio, alla lotta al bracconaggio e al recupero dell’ambiente naturale originario. Dall’altro, la grande esperienza di Domus de Luna, per offrire a tutti, in particolare a bambini e ragazzi in et? scolare, attivit? di promozione e sensibilizzazione al valore della natura e alla sua tutela creando al contempo percorsi di autonomia in favore di soggetti in condizione di svantaggio: giovani entrati nel circuito penale, minori che hanno vissuto fuori famiglia, mamme vittime di violenza, ragazzi con disabilit?, giovani adulti rifugiati e, pi? in generale, soggetti a rischio di esclusione sociale, per una forza lavoro a regime di oltre 100 persone.

Il progetto nasce nel Novembre 2019, quando il WWF affida le attivit? sociali, educative e turistico-ricettive dell’oasi – la pi? grande dell’Associazione in Italia - alla Fondazione Domus de Luna, riconoscendone le capacit? di impresa e innovazione sociale, di comunit? e integrazione, di buone pratiche pensate e realizzate per una fruizione il pi? ampia e sostenibile possibile.  

Grazie ad un investimento iniziale di 2 milioni di Euro, sostenuti da Fondazione con il Sud, Fondazione Vismara, Fondazione San Zeno, Fondazione di Sardegna e Enel Cuore Onlus, si stanno realizzando, nei luoghi principali dell’Oasi (Ex Cava, Sa Canna, Perdu Melis e Baracca Sassa), le azioni di progetto rientranti in quattro principali aree: 

Sociale: con l’attivazione di percorsi di autonomia e inserimenti socio-lavorativi per persone in condizione di svantaggio nella gestione delle strutture ricettive turistiche (alberghi rurali, il campeggio e glamping e il rifugio) dell’Agricoltura Sociale, attraverso la cooperativa dei Buoni e Cattivi; 

Educazione: con la realizzazione di attivit? didattiche per scolaresche e campus estivi per bambini e gruppi, in particolare per minori in condizioni di svantaggio, partecipati da psicologhi ed educatori specializzati, volti alla promozione del benessere e salvaguardia della natura. Con i suoi 80 km di sentieri l’Oasi offre anche numerose opportunit? per la realizzazione di escursioni e cammini calibrati per tutte le fasce d’et?. 

Tecnologia: con la dotazione di strutture seguendo il modello della Green Economy, per l’attuazione di azioni di transizione energetica e tecnologica. Le strutture verranno dotate di pannelli fotovoltaici e di impianti di depurazione delle acque per ridurre a zero l’impatto ambientale. L’Oasi si doter? anche di strumenti tecnologici atti a rafforzarne la sicurezza: misuratori di temperatura, del livello delle acque e il monitoraggio naturalistico per la prevenzione di eventi quali alluvioni, incendi, bracconaggio;  

Ambiente: con il mantenimento e il miglioramento da parte del WWF della gestione ambientale a della tutela della biodiversit?, della corretta valorizzazione del territorio e del paesaggio naturale, con interventi di protezione, conservazione, monitoraggio della flora e della fauna della riserva, e la riqualificazione di alcune aree marginali.  

A oggi, sono state portate avanti numerose attivit? dei diversi filoni di azione riportati sopra. Si stanno riqualificando e valorizzando le strutture dell’Ex-Cava e di Sa Canna e le aree circostanti; sono stati attivati i primi 10 percorsi di reinserimento socio-lavorativo per persone con fragilit? e per i detenuti del carcere di Uta impegnati in attivit? di pulizia, ripristino e manutenzione dei sentieri, nelle attivit? turistico-ricettive e di agricoltura sociale; si stanno implementando le azioni educative di promozione del benessere e della salute psicofisica della persona per minori e scolaresche, giornate natura ed escursioni. 



 La Riserva WWF di Monte Arcosu

 La Riserva si trova nel complesso forestale Monte Arcosu - Piscinamanna, il quale costituisce la foresta di macchia mediterranea pi? estesa dell'intero bacino del Mediterraneo, di circa 35.000 ettari: la Riserva WWF ? di circa 3.600 ha e ospita importanti specie della flora e della fauna sarda. Il territorio presenta una morfologia piuttosto accidentata, caratterizzata da lunghe e scoscese valli nelle quali, durante il periodo invernale e primaverile, scorrono impetuosi torrenti la cui portata si riduce drasticamente nel corso dell'estate. I maggiori rilievi superano i mille metri d'altezza e si distinguono per una morfologia profondamente differente a causa della diversa componente geologica. La fauna presente ? di estremo interesse ed ? caratterizzata da numerose specie endemiche. Spicca per importanza il cervo sardo Cervus elaphus corsicanus, specie salvatasi dall’estinzione grazie alla nascita dell’Oasi. L'Oasi di Monte Arcosu si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC ITB041105) nei Comuni di Uta, Assemini e Siliqua, ad una ventina di chilometri da Cagliari.

Per informazioni: e-mail oasi@domusdeluna.it, tel. 0707968416. 

 

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