Il futuro che vorresti lasciare

Anche quando non ci sarai più, potrai aiutare tanti bambini, ragazzi e mamme ad avere un futuro migliore. Attraverso un lascito nel tuo testamento hai la possibilità di decidere come destinare quanto possiedi. Puoi scegliere tu, nel rispetto della legge, decidere come suddividere le quote del tuo patrimonio e donare anche solo una parte. Il testamento è un atto semplice, libero, sempre revocabile.

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Cristina Schievenin

Le domande più frequenti

Perchè fare testamento?

Il testamento è l’unico modo per essere certi che le proprie volontà saranno rispettate e che i propri beni vengano attribuiti come si desidera.

Tutti possono disporre dei propri beni per testamento, esclusi coloro che al momento della redazione del testamento erano incapaci di intendere e di volere, i minori e gli interdetti per infermità mentale. In tali casi il testamento eventualmente redatto può essere annullato su richiesta di colui che vi abbia interesse.

Si può destinare ad un ente o ad un altro soggetto indicato dal testatore al di fuori dei suoi familiari la parte di patrimonio che rientra nella quota “disponibile”. Non si può invece disporre liberamente della quota “indisponibile” o “legittima” che la legge italiana riserva ai parenti cosiddetti “soggetti legittimari”.

Nel caso in cui non vi siano parenti entro il sesto grado e in mancanza di disposizioni testamentarie, l’eredità si devolve a favore dello Stato.

Sì, il testamento può essere modificato o revocato in ogni momento e più volte dal testatore.

Il lascito testamentario è una donazione scritta nel tuo testamento, un gesto di grande solidarietà che rappresenta una fonte di sostegno prezioso per le organizzazioni no profit beneficiarie. La legge prevede che ciascuno di noi possa destinare una parte del proprio patrimonio ereditario, la cosiddetta quota disponibile, a favore di organizzazioni no profit, al fine di sostenere attività a scopo benefico e solidale.
La legge prevede che ciascuno di noi possa destinare una parte del proprio patrimonio ereditario, la cosiddetta quota disponibile, a favore di organizzazioni no profit.

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